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12/08/2003

La rivincita di Zuzzurro

Torno sull'argomento del "recall vote" californiano. C'è una lista di candidati (per ora parziale). Ok? Bene: come ogni lista che si rispetti deve seguire un ordine. Ok? Bene: quale? Chi prima arriva meglio alloggia? No. L'ordine alfabetico? No, è incostituzionale. Avete capito bene, comunque lo ripeto: elencare i candidati in ordine alfabetico è incostituzionale, negli USA. Ci sono studi (sarà mica l'associazione Help Me, eh?) che dimostrano che i candidati che occupano una posizione elevata nelle liste hanno più possibilità di essere votati. E quindi otterrebbero un ingiusto vantaggio. Allora cosa si sono inventati gli americani? Semplicissimo: sorteggiano un nuovo ordine alfabetico. Mettono 26 palline in un'urna, su ogni pallina c'è una lettera; le estraggono una alla volta et volià l'alfabeto è servito, nuovo di zecca. Poi, siccome non sono mai contenti, hanno deciso che non era giusto che il primo della lista fosse primo in tutti i distretti, e così hanno introdotto un sistema di rotazione che fa sì che quello in pole position in un distretto sia in ultima posizione in quello successivo, e così via. Grazie al cielo nessuno gli ha ancora suggerito di sorteggiare l'ordine in cui i distretti sono considerati successivi. Abbinate questo sistema al già farsesco clima del "recall vote", e capirete come mai è venuta fuori una carnevalata. Che poi, non vorrei sembrare incostituzionale, ma non bastava sorteggiare una lettera, e da lì andare in ordine? Alla Maturità si faceva così, ed era considerato sufficientemente casuale. NYT