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07/10/2003

Du' spaghi, anzi uno solo

Ridurre le porzioni di cibo servite nei ristoranti. L'idea del Ministro Sirchia ha suscitato diverse reazioni. Per quanto mi riguarda, io dico che se il Ministro ha le palle deve andare a fare l'annuncio ufficiale all'interno di una bella trattoria per camionisti.

07/10/2003

Ancora su John

La ABC ha deciso: "8 semplici regole" andrà avanti. Il padre (Paul Hennessy), interpretato da John Ritter, verrà fatto morire anche nella serie, e la madre assumerà il ruolo di protagonista della sit-com, che inevitabilmente sarà un po' meno comedy, almeno per qualche tempo. Per ora il focus della vicenda si sposterà su come la famiglia riesce a gestire un simile lutto, poi col tempo (come nella vita reale, dicono alla ABC) il tema verrà alleggerito. Ci sono pochi esempi di situazioni simili verificatesi nel passato, ma difficilmente le serie sono durate molto di più del loro protagonista. NYT, ABC

07/10/2003

Ora e sempre

Oggi su uno degli ascensori di questa palazzina hanno attaccato il seguente cartello: MOMENTANEAMENTE FUORI SERVIZIO OUT OF ORDER FOREVER Il tempo è relativo

07/10/2003

Provate col pattino a pedali...

Quest'estate sui muri di Piacenza erano comparsi diversi cartelloni che pubblicizzavano l'imminente arrivo di MiPiace. Il servizio offerto era la connessione a Internet a banda larga, con la possibilità di "surfare alla velocità della luce" o qualcosa del genere. L'immagine pubblicitaria raffigurava un surfista impegnato a cavalcare una bella ondata. Probabilmente la foto è stata scattata un istante prima che l'ondata lo travolgesse, dato che da mesi il sito si presenta così. MiPiace

07/10/2003

Rest In Peace, John

L'ho scoperto solo ieri, per caso. Ed è stato un colpo. E' morto John Ritter. Non so perchè mi è dispiaciuto così tanto: forse perchè "Tre cuori in affitto" è stato uno dei telefilm con cui sono cresciuto (il terzo nella mia personale lista), o forse perchè da poco avevo ritrovato il buon John in "8 semplici regole (per uscire con mia figlia)". Buon proseguimento, John.
Riporto le 8 semplici regole:
  1. Usa le tue mani su mia figlia e le rimpiangerai quando le avrai perse.
  2. Tu la fai piangere, io ti faccio piangere.
  3. Il sesso sicuro è una balla. Tutto ciò che proverai a fare sarà pericoloso per la tua salute.
  4. Portala a casa tardi, scordati un nuovo appuntamento.
  5. Solo i fattorini usano il clacson. Quelli che aspirano ad un appuntamento suonano il campanello. Una volta sola.
  6. Niente lamentele mentre ti fa aspettare. Se ti stai annoiando, cambia l'olio alla mia macchina.
  7. Se i tuoi pantaloni scivolano al di sotto delle anche, sarò felice di fissarli con la mia graffettatrice.
  8. L'appuntamento deve avere luogo in posti pubblici affollati. Vuoi le romanticherie? Leggi un libro.

07/10/2003

Engage!

Tra pochi giorni inizia la World Cup di rugby, mi preparo ad una scorpacciata di partite. Per chi volesse saperne qualcosa in più, sia sulla competizione che sul rugby in generale, segnalo due interventi sul Giuda Maccablog. A me sembrano ben scritti e soprattutto ben comprensibili. E le lezioni non sono finite, quindi se vi interessa capirne di più, ogni tanto sintonizzatevi su quel blog. Tra tutte le cose che adoro del rugby, ce n'è una che da ex arbitro di calcio apprezzo molto: si sa che in questo sport è essenziale la conquista del territorio, è importante schiacciare gli avversari verso la loro linea di meta. Bene, se qualche giocatore protesta o ritarda la ripresa del gioco (per esempio non allontanandosi dal pallone) dopo una penalità, la sua squadra viene ulteriormente penalizzata: il pallone viene spostato in avanti di 10 metri. Credo che se questa regola venisse applicata nel calcio ne vedremmo delle belle... Giuda Maccablog