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31/12/2003

Battutona

Oramai l'anno è quasi finito, e puntuale come la morte ho già trovato quello che mi ha salutato dicendo: "ci vediamo l'anno prossimo", ridendo come se fosse la battuta del secolo. E non sarà l'ultimo, lo sento.

31/12/2003

Gesù e ovunque (ma se pago è più qui che là)

Volete far decollare una pizzeria? Avete una casa schifosa ma la volete affittare a un buon prezzo? Dovete attirare più fedeli nella vostra sempre più desolata parrocchia? Nessun problema, basta chiamare quelli di IseeJesus: questi arrivano e in men che non si dica vi organizzano un'apparizione divina: attraverso la finestra, nella farina di una pizza, ovunque. Affinchè poi non vi lamentiate, il disclaimer cita:
We cannot be held responsible for the resulting huge number of people rushing to your business, house of worship, building, farm, restaurant, car lot, or retail outlet of any type to see the Holy artwork.
Insomma, se vi trovate il giardino invaso di fedeli che tentano di beatificarvi il nonno, non prendetevela con la Ditta. Ah, per gli atei c'è la possibilità di farsi fare dei graziosi cerchi nel grano. Vale sempre lo stesso disclaimer. Prezzi variabili, ma il minimo sindacale è 5.000 dollari più le spese. IseeJesus

31/12/2003

Get off my plane

Quando stamattina alla radio ho sentito dell'imposizione da parte del governo USA degli air marhsal su alcune tratte aeree (anche di compagnie straniere), ho subito pensato ai comandanti, che di norma sono la massima autorità presente a bordo. Un comandante può decidere di lasciare a terra chiunque (salvo poi risponderne eventualmente alla Compagnia, ma questo è un altro paio di maniche), quindi in teoria potrebbe lasciare a terra anche un air marshal. Insomma, mi pareva che ci fosse una sovrapposizione di giurisdizioni, e che gli USA la facessero un po' troppo semplice dicendo "pigliate a bordo lo sceriffo". Scopro che i piloti inglesi, pur avendo un pensiero più articolato del mio, sono in sostanza sulla stessa lunghezza d'onda. BBC News

31/12/2003

"my daughter is a nudist"

E io che pensavo, curiosando tra i miei referrer, che cercare "come è fatto un rubinetto" o "vibratore discreto" fosse abbastanza strano. Poi ho dato un'occhiata al sito Disturbing Search Requests e ho cambiato idea. Ha anche il feed RSS Disturbing Search Requests

29/12/2003

Parole usa e getta

Il Sole 24 Ore, che aveva lanciato il gioco delle parole da buttare, pubblica la classifica finale delle 10 espressioni più odiate dai lettori. Eccola:
  1. Quant'altro
  2. Assolutamente
  3. Un attimino
  4. Piuttosto che...
  5. Esodo e controesodo
  6. Come dire...
  7. Vacanzieri
  8. Spalmare
  9. Tra virgolette
  10. Polemica
Il Sole 24 Ore

28/12/2003

Feed RSS completi

Il Natale porta consiglio: dopo aver inserito l'iconcina nella barra indirizzi, sono anche riuscito a far sì che il feed RSS di Yorker non risulti più troncato, per la gioia di Luca Sofri. Infatti, per qualche strana scelta, i feed forniti da Clarence prendono automaticamente il riassunto (le prime 20 parole) di un post e lo trasformano nella "description" RSS. Ma basta cambiare un tag nel file RSS e tutto va a posto. O così sembra, se non è così ditemelo.

28/12/2003

Quisquillie

Dopo mesi e mesi dal suggerimento ricevuto da Flavio di Pfaall, Yorker è finalmente riuscito a caricare la "favicon" e a far apparire una piccola icona nella barra dell'indirizzo. Grazie Flavio.

23/12/2003

On this day

Me ne stavo quasi dimenticando: un anno fa nasceva The Yorker.

22/12/2003

Spoiling

Ecco fatto, un mio collega che ha letto il libro mi ha rivelato come finisce "Il ritorno del Re". Chi mi suggerisce cosa fargli?

19/12/2003

Peggio delle t-shirt dei blogger

fiat.jpg Vogliamo vedere che i 999 esemplari di questa sconceria andranno tutti venduti? Comunque non c'era bisogno di inventarsi una felpa di rara bruttezza per fare un party come quello che si terrà stasera in Corso Como:
La tengono a battesimo Lapo e Alberto Brasci, la festeggiano ospiti come Eva Herzigova, Simona Ventura, le Veline, Ezio Greggio, Simona Tagli, Dario Ballantini, Luca Barbareschi e modelle varie.
Manca Pieraccioni, probabilmente sarà a Roma da Coftanzo F

18/12/2003

Con tanti saluti ad un altro Natale

Con un po' di sano Trackback forse riusciamo a darci una mano per i regali di Natale. GiallodiVino si lamenta dei regali consigliati dai giornali, e fa l'esempio delle mazze da golf griffate. Ecco, se avete amici golfisti e non volete spendere un capitale io consiglio il libro "Sogni di golf", che peraltro trovate qui a destra, tra quelli in lettura (sì, me l'hanno regalato). Adatto sia ai principianti che ai più esperti, dato che non è un manuale tecnico. L'anno scorso mi misi a consigliare e regalare lo Stellar Scope, e ottenni un discreto successo. Adatto a chi ama stare col naso in sù nelle notti stellate. E' uscito un DVD che raccoglie le performances di Mina nei Caroselli. Adatto, per esempio, a mio padre che adora Mina ed è classe '46, e di Caroselli ne ha visti tanti (sperando che in questi giorni non legga il blog). Infine, un po' di pubblicità per un concittadino adottivo: il libro "Nonno Rosenstein nega tutto" (anche questo lo trovate qui accanto tra quelli in lettura) di Marco Bosonetto, cuneese trasferito a Piacenza. La storia di un nonno strampalato, ex musicista kletzmer, ex detenuto ad Auschwitz. Inaspettatamente, viene fuori che nonno Rosenstein custodisce un segreto di dimensioni epocali: sa che l'Olocausto non è mai esistito, mentre in realtà esiste il Progetto Resurrezione. Oltre al nonno e ad altri kletzmer, nel romanzo stanno bibliotecari, scrittori, poeti, revisionisti, negazionisti, accordatori di pianoforte, preti spretati e ispettori di polizia con la passione dei ferri da calza. Di materiale ce n'è, insomma, e spetta all'Autore cavarne un buon libro piuttosto che un enorme pastiche. Bosonetto ha scelto la prima via. Ora tocca a voi avventori dare i consigli.

17/12/2003

Una strip al giorno

Anni fa (quando c'era, cioè) compravo regolarmente Comix. Tante strisce a fumetti, alcune così così, altre molto belle. Ora trovo (via Achille) un blog a fumetti. Ogni giorno una strip, bella, ben disegnata e per lo più originale. Questa va dritta nel blogroll, a fare le veci internettiane di Comix. eriadan, via Achiller application

11/12/2003

Meglio perdersi l'inizio

sexandcity.jpg Il telefilm mi piace, ma secondo me ha la sigla più brutta degli ultimi vent'anni.

11/12/2003

Lookalike

Dirige un giornale, ha i baffetti "scremati" e di cognome fa Polito. L'avete riconosciuto? Sicuri? Non è che pensavate a questo giornale? La soluzione

10/12/2003

Lo zoo è qui/2

panther_90x80.jpgDopo un paio di tentativi e qualche peripezia, finalmente ho installato Panther. 4 Banalitaten, nella persona di Cesare Lamanna, si chiedeva se valesse la pena fare l'upgrade. Per quel poco che ho visto io, sì. Come avevo previsto, una delle caratteristiche che più mi piacciono è Exposé.

10/12/2003

Io solo qui, alle quattro del mattino

Per evitare di dormire sullo zerbino quando si torna a casa sbronzi, ecco un utile giochino di allenamento. Si tratta semplicemente di infilare la chiave nella toppa. F

09/12/2003

Il mio tessssoro...

E' mio! Grazie agli amici che, imbeccati dalla metà, hanno scelto il regalo per il mio compleanno, ora possiedo questo dono divino. Grazie grazie grazie. Gli altri regali in una prossima puntata, forse

03/12/2003

Libri, orecchiette e Pepsi

Leggo un post di Luisa Carrada che parla di come certi autori facciano l'ultima revisione dei loro libri, cioè ascoltandosi. Per me che i libri non li scrivo ma li leggo, la parte interessante è un'altra: quella in cui Luisa descrive un libro, definendolo così:
E' un libretto fatto in economia, praticamente senza margini, ma di quelli che puoi stropicciare, leggere in metropolitana, buttarlo in borsa e farci pure le orecchie.
Ecco, io un libro del genere non lo prenderei mai. Credo che qui si entri nella sfera più intima: quella in cui, per dire, si scopre anche se uno preferisce la Pepsi alla Coca, le bionde alle more e la carta igienica srotolata dalla parte del muro o dall'altra. Analizzando questa sfera, dicevo, si scoprono le differenze tra chi fa regolarmente le orecchiette ai libri e chi non oserebbe mai. Io appartengo alla seconda categoria. Piuttosto, se non ho sottomano un segnalibro (difficile: c'è sempre nel portafogli qualche vecchio scontrino inutile) cerco di ricordarmi a memoria la pagina a cui arrivo, ma niente orecchiette. Anzi, mi spingo oltre (outing estremo; con lui c'è Sector) e butto lì quelle che secondo me sono le caratteristiche fondamentali di un libro:
  • Niente copertina rigida (scomodo da tenere in borsa)
  • Niente sovraccoperta (si sfila e si rovina facilmente)
  • Margini centrali abbondanti (non devo essere costretto a divaricare il libro per leggere tutta la riga)
  • Niente pagine lucide (fanno riflesso: per leggere devo oscillare la testa in continuazione, con effetto vagamente "Rainman")
Per quanto riguarda i contenuti, invece, sono molto meno esigente. Il blog del Mestiere di Scrivere

01/12/2003

Crumiri cercasi

Il filtro antioscenità è saltato, vi avviso Spero che la notizia che circola in queste ore, cioè la prosecuzione a oltranza dello sciopero dei mezzi pubblici, sia falsa. Se fosse vera sarei, per usare un francesismo, nella merda. Ora, ognuno ha il diritto di scioperare, ma cazzo se si dice che è dalle 8.45 alle 15 si deve fare in quegli orari. In un paese civile le modalità sarebbero state rese note ieri, e io me ne sarei stato tranquillo a casa, invece di essere bloccato sine die nella ridente città di Milano. Egregi sindacati e affini, vogliate gradire il mio più cordiale 'fanculo.

01/12/2003

Sarebbe meglio vietare ai pirla di sposarsi

I matrimoni gay sono protetti dalla Costituzione. Questa la conclusione a cui è giunta la Suprema Corte del Massachussetts. La cosa ha ovviamente provocato levate di scudi a profusione. Dahlia Lithwick, di Slate, cerca di far ragionare chi pensa che questa decisione possa far crollare l'istituto del matrimonio. Dicendo, in sostanza, che la sacralità del matrimonio non può essre imposta dall'alto per mezzo di una legge: o uno lo prende seriamente, o non c'è legge che tenga. E trattare il matrimonio in modo serio non è una caratteristica esclusiva degli eterosessuali. Nota a margine: che esista un'organizzazione chiamata "Concerned Women For America" mi fa sbellicare. Slate