19/08/2003

Milano da correre

Milano mi piace solo dove non sembra Milano: Brera e i Navigli. E qualche sera fa, pur sapendo di andare incontro ad un potenziale salasso, sono andato a mangiare in Brera. Dopo un breve girovagare, la scelta è caduta sull'Orient Express. Il posto è bello e caro. A Milano è già qualcosa, spesso si incappa in posti brutti e cari. Insomma, si spende, però si viene coccolati, serviti e riveriti. E, cosa non trascurabile in un ristorante, si mangia bene. Ma non volevo recensire il ristorante. Volevo solo far notare come certa gente non sappia godersi la vita: ad un certo punto entra una ragazza con un tipo al seguito (non sembrava il fidanzato, forse un collega di lavoro), e la prima cosa che chiede ai camerieri è se possono portare loro il menu velocemente, perchè "vanno di fretta". Infatti in venti minuti mangiano, pagano (in piedi al banco, per risparmiare tempo) ed escono. Ora io mi pongo due domande complementari: 1) perchè, con venti minuti a disposizione, non hanno scelto un fast food o al limite un bar che facesse piccola cucina (la zona ne è piena)? 2) perchè spendere un bel po' di soldi in un bel ristorante, con una bella atmosfera, per non gustarsi nè il cibo nè l'atmosfera? Forse fa figo andare in un posto chic, come se fosse la routine? Forse fa figo far vedere di essere di fretta? Boh. Io, mentre mi ponevo queste domande, mi sono gustato con calma la cena, e poi sono andato avanti a riflettere mentre passeggiavo mollemente tra le bancarelle...
di yorker | 19/08/2003
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