Dell'inutilità dell'orologio da polso
In questo momento ho davanti l'orologio del computer e quello del telefono (che peraltro differiscono di 8 minuti); volendo c'è anche il telefonino, che ha l'orario in bella mostra.
Tra un po' uscirò e nel "timbrare" vedrò l'orario di uscita.
Poi salirò in corriera, dove un bell'orologio digitale mi consente di calcolare quanto dura il viaggio.
Arrivato a Piacenza, la mia macchina mi accoglierà con ben due orologi: quello sul cruscotto e quello dell'autoradio.
Giunto finalmente a casa, potrò scegliere se guardare l'orologio della sala, della cucina oppure della mia camera. Si salva solo il bagno.
Se decidessi di interagire col mio adorato Mac, mi basterebbe uno sguardo in alto a destra per non perdere la cognizione del tempo.
Tutto questo per dire: quale funzione ha l'orologio da polso, a parte rovinarmi i polsini sinistri delle camicie?
(ecco, se qualcuno avesse in mente di scrivere l'ennesima tirata sulla vacuità dei blog, qui troverebbe la torta già pronta)
di yorker | 15/10/2003